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Circolare 9

Infezione da Ossiuri, ascaridi ed altri parassiti intestinali

Nel quadro delle attività di prevenzione della salute a scuola si trasmette la seguente nota informativa per i casi di parassitosi intestinale.

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Nel quadro delle attività di prevenzione della salute a scuola si trasmette la seguente nota informativa per i casi di parassitosi intestinale (ossiuri, ascaridi, tenia, ecc.) che si possono manifestare nei bambini che frequentano la scuola primaria e dell’infanzia. L’insegnante che venga a conoscenza della possibile presenza di infezione, dopo averne dato informazione al Dirigente Scolastico, nel rispetto delle norme sulla privacy, informerà le famiglie sulla necessità di controlli preventivi sui propri figli.

Si precisa che nel caso di accertata infezione da parassitosi intestinale non è necessario l’allontanamento dell’alunno dalla scuola o dalla comunità durante il periodo di trattamento; è importante acquisire documentazione probatoria dell’avvenuto trattamento che può essere certificato dal medico. Si confida nella puntuale e precisa collaborazione di tutti.

Ossiuriasi:
• Descrizione clinica: l’ossiuriasi è una comune parassitosi intestinale, spesso asintomatica, frequente in età prescolare e scolare.
• Come si manifesta: l’infestazione intestinale si manifesta con prurito alla zona anale, disturbi del sonno, malessere generale, irritabilità; può essere anche asintomatica.
• Fonte di infezione: Uomo
• Modalità di trasmissione: Attraverso l’ingestione di uova veicolate dalle mani o indirettamente da abiti o biancheria dei letti.
• Periodo di incubazione: Dall’ingestione delle uova, il ciclo biologico con maturazione delle femmine che depongono nuovamente le uova richiede da 2 a 6 settimane.
• Periodo di contagiosità: Per tutto il periodo di deposizione delle uova in regione perianale; le uova sopravvivono nell’ambiente esterno circa 2 settimane.
• Come si cura: Nel caso in cui una persona sia infestata da parassiti intestinali, cosa accertabile attraverso l’analisi delle feci, è necessario assumere la terapia specifica, secondo le indicazioni del medico curante; cambiare le lenzuola e quotidianamente la biancheria intima, lavando tutto in lavatrice a 60°C. Importante è esaminare e trattare tutti i membri di una famiglia in cui si sia verificato un caso e trattare i contatti stretti e familiari. Il test diagnostico più sensibile per rilevare la presenza di uova di ossiuri nelle fasi precoci e asintomatiche dell’infestazione (ancor prima che compaiano vermi visibili nelle feci) è lo
Scotch Test, di semplice esecuzione, non invasivo e di basso costo, eseguibile presso qualsiasi laboratorio territoriale o ospedaliero.
• Cosa deve fare la scuola: Provvedere all’igienizzazione degli ambienti scolastici e delle suppellettili, promuovere un corretto comportamento di igiene personale per prevenire il contagio: lavare le mani prima di mangiare e dopo aver utilizzato i servizi igienici. Non è necessario l’allontanamento dalla scuola o da altra collettività.
• Cosa devono fare i genitori: Essere vigili nel rilevare eventuali sintomi e, nel dubbio, discuterne col proprio pediatra. Attenersi alle indicazioni del Pediatra o del Medico curante.

Il Dirigente Scolastico
Dott. Claudio Di Minno

 

 

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